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PASSI – Percorsi di Apprendimento e Servizi di Sostegno all’Inclusione

Il termine per la presentazione delle domande è il 4 giugno

Si chiama “PASSI – Percorsi di Apprendimento e Servizi di Sostegno all’Inclusione” il progetto promosso dal Coeso Società della Salute come capofila di un gruppo di partner e finanziato dalla Regione Toscana.Fanno parte del progetto, che vede Coeso SdS capofila, Società Cooperativa A.FO.RI.S.MA. ACLI Formazione Ricerca Servizi Management – Impresa sociale, Associazione l’Altra Città, Cuore Liburnia Sociale Società Cooperativa Onlus, Mestieri Toscana Consorzio di cooperative sociali - Società Cooperativa Sociale, Arcobaleno Cooperativa Sociale, COOB Consorzio Cooperative Sociali per l’Inclusione Lavorativa Società Cooperativa Sociale. L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, ha l’obiettivo di accompagnare al al lavoro persone disabili non occupate in carico ai servizi socio-assistenziali e iscritte negli elenchi previsti dalla L.68/1999 e persone certificate per bisogni inerenti la salute mentale in base alle normative vigenti in carico ai Servizi di Salute Mentale non occupate, compresi i giovani usciti dai percorsi scolastici e formativi, per un totale di 103 partecipanti. Sono esclusi dalle attività progettuali di cui al presente avviso i percettori del reddito di cittadinanza e i loro nuclei familiari. Le persone interessate e che potranno potenzialmente essere coinvolte nel progetto possono comunicarlo al proprio assistente sociale di riferimento o educatore professionale, che si occuperà di assistere l’interessato nella presentazione della domanda. La domanda, da presentare secondo quanto previsto nel bando, compilando il modulo disponibile al link insieme con la dichiarazione da allegare, deve pervenire entro il 4 giugno 2021. I soggetti selezionati saranno contattati dagli operatori del Coeso Società della Salute per avviare il proprio percorso di accompagnamento al lavoro.

Clicca qui per scaricare la documentazione sul sito di Coeso.

Museo Terre d'Incontro

La nuova mostra de La Combriccola della Ceramica

Al museo Magma di Follonica è stata inaugurata la mostra “Museo: Terra d’Incontro!” con opere del collettivo della Combriccola della Ceramica, dello scultore Giampiero Fabbrizzi, dell’impresa sociale di “Terra di Tutti” e della coreografa Laura Scudella dell’associazione Gattopicchio. “Museo: Terra d’Incontro!” è il titolo della mostra che inaugura la riapertura del museo Magma di Follonica. L’intento della mostra è quello di far dialogare diverse esperienze artistiche che hanno in comune il concetto di rigenerazione. La Combriccola della Ceramica, progetto della cooperativa sociale Arcobaleno, è un gruppo di artisti con diverse disabilità che si sono divertiti a creare un bestiario di creature fantastiche a partire dall’ispirazione dei modelli della Scuola di Ornato esposti al Magma. Giampiero Fabbrizzi ha iniziato a realizzare le sue sculture in seguito al drammatico rogo dell’autoparco di Gavorrano. Dai rottami Fabbrizzi ha plasmato animali composti di lamiere, catene, pinze e tenaglie. Nel laboratorio dell’impresa sociale di Lucca “Terra di Tutti”, situato in un ex stabile industriale riqualificato, rifugiati politici e migranti hanno realizzato lavori impiegato materiali di scarto. “Terra di Tutti’’ collabora con l’Università di Firenze, Laboratorio di Design per la Sostenibilità (Lds-Unifi), con il quale è stata realizzata una linea di oggettistica in legno che racconta, anche con la realtà aumentata, la storia del viaggio migratorio. Infine Laura Scudella e l’associazione Gattopicchio, hanno fornito un contributo sonoro come denuncia dell’isolamento imposto da lockdown, fino a sottolineare il ruolo sociale del Museo come centro culturale di aggregazione, necessario anche per persone che la società tende altrimenti ad emarginare. La mostra sarà visitabile in piccoli gruppi, in ottemperanza alle norme anti-covid. Si consiglia la prenotazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il Museo Magma, riaperto il 2 maggio, seguirà il seguente orario: dal martedì alla domenica 15:30 – 19.00

Diritto di transito: spazi di immaginazione giovanile

Dal 24 marzo laboratori in partenza a Spazi Ragazzi di Follonica

Una radio, laboratori di arredo creativo e di street art. Partono il 24 marzo le nuove attività del centro di aggregazione Spazi Ragazzi di Follonica, grazie al progetto “Diritto di transito: spazi di immaginazione giovanile” promosso dal Consorzio Arché e selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile: a realizzarle sarà la cooperativa sociale Arcobaleno in collaborazione con il Comune di Follonica e l'istituto comprensivo Follonica 1.

Radio Arcobaleno: la nascente piattaforma web Radio Arcobaleno (wwww.radioarcobaleno.org). Questo contenitore crosmediale consentirà di abbattere la distanza sociale attraverso la creazione di media specifici e attraverso la pubblicazione di un archivio fruibile da tutta la cittadinanza in modo gratuito. Dal 24 marzo, ogni mercoledì, si procederà alla realizzazione di podcast, programmi radiofonici sperimentali condotti dai ragazzi e alla gestione del sito web della radio. La costruzione stessa della radio può essere vissuta come un’esperienza sociale. Per dare la possibilità, a partire dai più fragili e per primi bambini e ragazzi, di incidere nella costruzione di una realtà culturale stabile per la propria cittadinanza. Per far sì di far fare a loro “cultura” ed allo stesso tempo accompagnarli a valorizzare sé stessi. Un percorso che può essere terapeutico e di formazione per tutti. Quindi un contenitore multimediale anche video/fotografico scaricabile gratuitamente da tutti. Tutto questo con una grande attenzione al territorio.

Laboratorio di arredo creativo: non tutto ciò che è rotto è da buttare! L’artista Silvia Scalabrelli illustrerà ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze alcune tecniche per ridare vita ad oggetti recuperati da materiale di da riciclo: vecchie poltrone, comodini zoppi, pancali industriali, lampade antiche, ecc... Dopo una prima fase di ricerca dei materiali lavoreremo in maniera creativa per dare nuova vita a questi arredi di scarto diffondendo così un messaggio di riutilizzo e coscienza su “Cosa sto buttando?”. Riflettendo sull'impatto che il mio gesto sta provocando all'ambiente. L'attività è volta a riscoprire il piacere della manualità e della creatività personale usando elementi naturali quale il legno. Riuscire a realizzare idee pensate, avendo a disposizione attrezzature, materiali e spazi per poterle concretizzare, aiuta a far crescere l'autostima di sé, il piacere del “Io posso fare”, “Io riesco a fare” aiutando i ragazzi a sentirsi realizzati in modo attivo. La speranza è di tener viva la fantasia, stimolando sul piano emotivo passione e rispetto per i mestieri nobili.

Laboratorio Street art: proseguendo sulla linea che ha portato gli utenti di spazi ragazzi alla collaborazione e all’esperienza assieme ad un street art di fama internazionale (Ache77- nell’ambito del progetto del murales di Boccheggiano) aggiorniamo questo cammino proponendo un laboratorio di street art forte del medesimo principio: riappropriarsi creativamente dei luoghi che i ragazzi vivono. Il primo luogo deputato per questo cambiamento colorato sarà il centro di aggregazione Spazi Ragazzi: nel cuore di Follonica una ciurma di adolescenti armati di pennello o bomboletta trasformerà le bianche pareti del centro in un atelier in muratura.

Per informazioni rivolgersi a Spazi Ragazzi in via Giacomelli nel centro di Follonica.

Summer School 2021

Lezioni di inglese sul lago dell'Accesa

Anche per il 2021 riproponiamo la Summer School, un soggiorno estivo per i bambini dai 6 agli 11 anni con lezioni di inglese e tante altre esperienze immerse nella natura. Due sono le settimane in cui il campo sarà attivo durante l'estate. La prima dal 5 al 10 luglio e la seconda dal 19 al 24 luglio. L'alloggio è La Casina Sul Lago immerso nello splendido contesto naturale del Lago Dell'Accessa in località La Pesta. I bambini ogni giorno avranno lezioni di inglese e saranno organizzati laboratori ed escursioni nella natura circostante alla scoperta dei sentieri che portano al lago e della varietà vegetale dell'ambiente oltre a lezioni di yoga. Tutte le misure igienico sanitarie previste delle normative saranno scrupolosamente rispettate consentendo ai bambini di fare un'esperienza educativa ma sempre in sicurezza. Il costo totale è di 600€ per turno ed è necessario prenotare quanto prima perché i posti sono limitati. Per maggiori informazioni puoi scaricare la locandina o chiamare Valentina Del Dottore 393 97 39 274. Puoi scaricare qui la scheda di iscrizione. Le iscrizioni devono pervenire entro il 15 giugno per il primo turno ed entro il 5 luglio per il secondo.

"Arco in arte" a Massa Marittima

Laboratori per bambini dai 4 ai 10 anni

Anche se siamo sempre nel pieno inverno le giornate iniziano ad allungarsi e il sole riesce a scaldare le attività di outdoor come quelle proposte dalla cooperativa sociale Arcobaleno.

L'emergenza sanitaria richiede sempre di più l'uso di spazi esterni dove il rischio del contagio possa essere ridotto al minimo e la creatività dei bambini possa essere comunque assecondata e espressa. L'idea di "Arco in Arte" si propone proprio di riappropriarsi di questi momenti importantissimi nella crescita dei più piccoli. Laboratori in cui, attraverso il metodo Munari, i bambini potranno mettere alla prova le loro abilità manuali.

Il ciclo di laboratori sarà proposto ogni mercoledì fino a maggio in collaborazione con la cooperativa sociale Melograno. Il primo incontro, che si terrà mercoledì 27 gennaio all’Ostello San’Anna di Massa Marittima dalle 16:30 alle 18, sarà gratuito per un massimo di 10 bambini. E’ disponibile il progetto formativo . La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni o prenotazioni Valentina 393 9739274.

“Arco in arte”

!!!Alla luce delle normative igienico sanitarie e dei decreti attuali, Arco in arte è rimandato a data da definirsi. Ci scusiamo per il disagio!!!

Tutte le settimane laboratori creativi per bambini ai Pratini di Valle

Stare all’aria aperta è un’esigenza per tutti i bambini. Adesso più che mai la cooperativa sociale Arcobaleno si pone l’obiettivo di portare avanti le attività dedicate ai più piccoli, nel rispetto delle normative sanitarie vigenti, ma senza tralasciare i fondamenti educativi alla base della comunità. E’ nato così “Arco in arte”, un progetto volto a stimolare i bambini alla conoscenza di sé e a sviluppare la consapevolezza dei propri pensieri, emozioni e sensazioni in relazione al mondo esterno.

Ogni settimana fino a maggio, ai Pratini di Valle a Follonica, le educatrici Zora Keller e Silvia Scalabrelli proporranno dei laboratori creativi secondo il metodo Munari, che favorisce lo sviluppo della creatività, della fantasia e della manualità. Gli incontri avranno una durata di un’ore e mezza per gruppi di bambini dai 3 ai 6 anni e dai 7 agli 11 per un massimo di dieci. I primi due incontri si terranno il 28 dicembre e il 4 gennaio alle ore 11 e saranno svolti preferibilmente all’aperto e su prenotazione.

Per maggiori informazioni è possibile leggere il progetto formativo o chiamare Valentina Del Dottore al numero 393 973 92 74.

Arriva Radio Arcobaleno

Un modo per essere vicino alla comunità

Il momento che stiamo vivendo sta modificando profondamente la nostra realtà lasciandoci spesso inermi e impreparati a gestire questa nuova quotidianità. Per questo motivo la cooperativa sociale Arcobaleno ha cercato modo per continuare ad essere presente ed attiva sul territorio anche con distanziamento che limita la vita sociale. Da questa esigenza è nata Radio Arcobaleno allocata sul sito www.radioarcobaleno.org.

Una web radio che è stata presentata sui social il 20 novembre scorso in occasione della giornata mondiale dei diritti del bambino e che sarà curata dalle ragazze e i ragazzi del centro di aggregazione Spazi Ragazzi di Follonica. “Come operatori sociali e educatori tocchiamo con mano ogni giorno le enormi diseguaglianze che ancora di più stanno dividendo la comunità e in particolare coloro che vivono in situazioni di marginalità sociale spesso integrate anche da disabilità – afferma Sara Lavagnini, presidentessa della cooperativa – il nostro lavoro, oggi più che mai, è necessario e la nostra etica lavorativa richiede uno sforzo ulteriore: modificare le nostre modalità operative basate sulla centralità della relazione in contesti di aggregazione e socializzazione senza perderne l’essenza, lo spirito e la motivazione”.

Nessun si sarebbe mai aspettato quanto sarebbe cambiata la nostra vita e il nostro vocabolario. Vi sono entrare parole sconosciute, e anzi volutamente da sempre allontanate dalla cooperativa, come distanziamento sociale e realtà virtuale. Due concetti che adesso gli educatori sfrutteranno per continuare ad alimentare uno strumento che sarà a disposizione della comunità per eliminare quelle distanze che è essenziale mantenere in presenza.

Il mercatino virtuale di Casetta di Levante

Anche se a distanza non rinunciamo alle nostre abitudini

Ogni anno, nel mese di dicembre, le ragazze e i ragazzi di Casetta di Levante organizzano un mercatino di Natale con i lavoretti che vengono svolti durante i loro laboratori. Oltre ad essere un modo per finanziare le loro attività, è un occasione per loro per mettersi alla prova, per socializzare, crescere nell'autostima ed essere gratificati per i prodotti realizzati. Il 2020 ci ha sorpreso con delle misure che non ci aspettavamo ma non vogliamo rinunciare totalmente alla nostra consueta attività creativa.

E’ per questo che il mercatino ci sarà, ma in modo virtuale. Gli oggetti che sono stati prodotti nei laboratori saranno esposti sulla pagina Facebook della cooperativa sociale Arcobaleno e venduti ugualmente, ad offerta, come ogni anno. Per acquistarli è sufficiente chiamare il numero 3939627321.

Nuovo corso gratuito per volontari ANPAS

Un momento delicato in cui c’è bisogno anche di te!

La Pubblica Assistenza di Sassofortino da poco ha inaugurato una nuova sede a Follonica e, come annunciato durante la stessa, ha previsto l’inizio dei corsi gratuiti per diventare volontario.

Un gesto che nel 2020 assume ancora più significato. Un momento delicato in cui continua ad essere fondamentale la parte del volontariato che ha da subito reagito all’emergenza sanitaria in prima istanza tutelando i propri volontari più a rischio. L’impegno degli altri componenti è stato importante per cercare di coprire i tutti i turni e offrire un importante servizio. Ma adesso c’è bisogno di più forze in campo.

I corsi si terranno nel pieno rispetto di tutte le normative igienico sanitarie previste dai decreti ministeriali.

Per maggiori informazioni contattare la Pubblica Assistenza Sassofortino.

FollowMe Festival : al Teatro Fonderia Leopolda "Atomi di Istanti"

Venerdi 30 ottobre ore 21.15--- Lo spettacolo rimandato ---

In virtà delle nuove normative anti contagio lo spettacolo è rimandato a data da destinarsi. Ci scusiamo per il disagio. La sala principale del Teatro Fonderia Leopolda riapre i battenti, nel rispetto dei protocolli di sicurezza atti a contrastare il diffondersi del coronavirus. È possibile infatti prenotarsi per il primo spettacolo, ovvero l’evento finale dell’11a edizione del FolloWme Festival.

Venerdì 30 ottobre, ore 21.15 la Compagnia dei Gattopicchi presenterà alla Leopolda “Atomi d’istanti”, realizzato con la direzione artistica di Laura Scudella educatrice e coreografa, attiva in campo teatrale soprattutto nella danza classica e contemporanea. L’ingresso allo spettacolo è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria. Per prenotarsi occorre telefonare al museo Magma (0566.59027) aperto tutti i giorni, lunedì esclusi, dalle 15.30 alle 19.00.

La performance è l’atto conclusivo di un lungo laboratorio che si è svolto nei locali del teatro tra gennaio e marzo 2020 e poi ripreso a settembre e ottobre, dedicato a persone con disabilità fisiche e/o psichiche che hanno potuto partecipare anche assieme ai loro familiari. Saranno loro i protagonisti sul palco, con una visione che coglie il tema del distanziamento sociale cui la pandemia ci ha costretto: “Atomi d’istanti” tende proprio a rappresentare la difficoltà dell’essere separati in un tempo che vuole che si accetti questo destino anche se, in natura, le molecole tendono a unirsi, a essere indivisibili.

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